venerdì 17 maggio 2013

IL MACARON.

Quella che vi sto per raccontare è la triste storia di Nicole,
giovane mamma con il desiderio di creare piccoli e semplici momenti di dolcezza, fatti di mandorle e zucchero: i macarons.

L'origine dei Macaron è confusa, pare che siano stati portati in Francia da Caterina De Medici dopo il matrimonio con Enrico II nel 1500, ma pare anche che siano stati resi celebri da Pierre Desfontaines della pasticceria Ladurèe.

In ogni caso oggi è un pasticcino molto diffuso, chic e goloso. Le fotografie che si trovano in Google sono stilose, belle e stuzzicano la gola di tanti, ma la triste storia è questa.. 


Numerosi tentativi sono stati fatti da Nicole per raggiungere la perfezione.
Ha seguito ogni grammo delle ricette trovate, ogni indicazione, ogni passaggio eseguito con maestria...ma i risultati erano deludenti.

Ha pensato che fosse colpa del forno, non adatto alla delicatezza di questi pasticcini.
Ha cercato senza successo un ipotetico ingrediente segreto.
Ha iniziato a sussurrare ai Macaron..

Ma ogni tentativo era vano,
il Macaron non usciva e se Nicole fosse stata nella cucina di Caterina De Medici non avrebbe avuto vita facile (e forse nemmeno troppo lunga).

Ma un giorno successe il successo!


NON SI ERANO ROTTI!
e avevano un aspetto vellutato, e un sapore delicato.




Nicole è ancora alla ricerca della perfezione, ma i suoi macaron vantano di leggerezza, dolcezza e raffinatezza.

è riuscita ad arrivare da sola alla soluzione del suo cruccio, colorando la cucina di zucchero.

Ha seguito questa ricetta:
(presa da GialloZafferano)

Zucchero a velo 200g
Zucchero semolato 200g
/ 5 albumi
/ Farina di mandorle 200g
/ Acqua 50ml
/ Coloranti almentari


Ora, giovani pasticceri amatoriali, questo post è un messaggio di speranza.
Raggiungete la perfezione con il tempo.
Nicole è una di voi, e ci è riuscita.


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